STAGE – Unica Data: Sabato 7 – Domenica 8 luglio 2012 al Teatro San Genesio (Via Podgora, 1 – Zona Prati).
Stefano Jurgens, scrittore, autore e produttore, fondatore della “Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo”, mette la sua esperienza a disposizione di tutti coloro che vorranno scoprire come muoversi nell’affascinante e variegato mondo dello spettacolo.
E’ un mondo che affascina per ciò che si vede, per le luci, gli artisti, i talenti, la musica e la magia che trasmette ma è fatto soprattutto da persone e professioni che sono nascoste.
Quali sono i mestieri del mondo dello spettacolo?
Quante opportunità ci sono per i giovani, quante per i meno giovani?
Quali sono i guadagni?
E quali sono i vostri desideri e i vostri sogni?
Buona parte dell’incontro sarà infatti dedicata ad ascoltare le domande, i dubbi e le aspettative di ciascun partecipante. Sarà un’occasione per presentare le proprie idee e i propri progetti ad un personaggio che lavora da sempre in televisione e nella musica.
L’incontro si dividerà in due momenti contigui, il sabato pomeriggio e la domenica mattina seguente.
Il costo è di Euro 200 per persona. I posti del teatro sono limitati, max 150.
Per INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI potete contattare la P.A.C.S., “Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens”: via Antonio Cantore, 17 – 00195 Roma Tel. 06/37.51.51.81 oppure contattaci via email info@stefanojurgens.com
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Analisi e Orientamento Sui Mestieri dello Spettacolo
Corsi per diventare Autori Cine-Televisivi
Scrivere è un’arte. E’ espressione di talento ma anche di impegno, studio e tecnica. La Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens a Roma non vende il talento ma lo scopre, lo fa emergere, lo affina e gli dà l’opportunità di maturare per potersi fare strada nel mondo del Cinema, della Televisione, della Musica o della Radio.
Alcuni di noi hanno dentro questa passione: scrivere. Perchè scrivere li fa star bene con sè stessi. E’ il modo, per loro, più semplice e completo di esprimersi per comunicare con il mondo.
Stiamo parlando di chi fin da piccolo ha coltivato il sogno di scrivere un libro che diventasse un best-seller, scrivere una canzone che venisse cantata da milioni di persone e passata in tutte le radio, scrivere la sceneggiatura di una film di successo che vada sugli schermi di tutto il mondo o il format di un programma televisivo di successo internazionale.
Chi di noi non vorrebbe essere l’autore di libri di successo come “Harry Potter”, aver scritto la sceneggiatura di film come “Il Padrino” o “Pulp Fiction”, avere ideato il format di “X-Factor” o essere il creatore di un gioello della musica di tutti i tempi come “Imagine” di John Lennon?
E’ voi che stiamo cercando! La Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens si rivolge ai talenti del futuro con i Corsi di Sceneggiatura per Cinema e Televisione, per Autori di Programmi Tv e per Autori di Canzoni.
Chi sono gli insegnanti? Professionisti del mondo dello Spettacolo che da sempre fanno realmente questo mestiere e che da tantissimi anni scrivono per la TV, il Cinema e la Radio, a partire dal fondatore dell’Accademia Stefano Jurgens, un autore, un uomo che ha dedicato, con successo, la sua vita allo Spettacolo e il cui sogno è diventato, oggi, quello di guidare e seguire nuovi talenti nella realizzazione del proprio sogno.
Se ritieni di avere il Talento e la Passione per diventare un autore di Sceneggiature, Programmi Tv o Canzoni chiama l’Accademia di Stefano Jurgens per un colloquio conoscitivo.
Valuteremo il tuo potenziale, ti illustreremo il programma dei corsi, ti spiegheremo come cominciare e quale percorso intraprendere per diventare realmente un Autore.
Chiamaci allo 06-37.51.51.81 per fissare un incontro o avere informazioni Oppure scrivi a segreteria@stefanojurgens.com l’Accademia ti attende e anche il tuo futuro!
Vieni a trovarci! L’Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo si trova a Roma in Via Antonio Cantore, 17 – 00195 zona Prati
Corsi di Cinema e Televisione 2012
Se il tuo sogno più grande lavorare nel mondo dello Spettacolo, l’Accademia dello Spettacolo di Stefano Jurgens sarà il tuo trampolino di lancio!
Stefano Jurgens, autore televisivo e radiofonico di successo, ha fondato la Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo nel 2004 e da allora organizza al suo interno corsi che aiutano i giovani ad acquisire le competenze necessarie per lavorare nel mondo della comunicazione e dello spettacolo: Televisione, Cinema, Musica, Teatro e Radio.
I corsi si tengono a Roma e sono i seguenti:
Per maggiori informazioni CLICCA QUI!
IL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO
Nella Primavera del 1966 nell’Università Duquesne a Pittsburg Lo Spirito Santo soffia nella mente e nel cuore di molti giovani universitari. Tutti Cristiani Cattolici impegnati nel campo della catechesi. Tutti avvertono però la mancanza di qualcosa di essenziale, sentono forte la mancanza di quella carica, di quel dinamismo che aveva trasformato la vita dei discepoli di Gesù dopo la Pentecoste e che aveva permesso loro di continuare a portare nel mondo la salvezza nel nome di Gesù risorto. Due laici giovani professori di questa università della facoltà di teologia, sentono più forte degli altri questa esigenza e continuamente chiedono allo Spirito Santo di manifestarsi. Pregano l’uno per l’altro affinchè lo Spirito di Gesù risorto rinnovi in loro la grazia del Battesimo e della cresima con la manifestazione di tutti i doni e i carismi dello Spirito Santo. Nel Gennaio del 1967 partecipano ad un incontro di preghiera con un sacerdote e con una responsabile carismatica “Scelta da Dio†insieme al suo gruppo di preghiera. Fanno un esperienza molto forte e ne rimangono particolarmente colpiti. Tornano la settimana seguente molto più convinti della prima volta e chiedono la preghiera dell’imposizione delle mani per ricevere l’effusione dello Spirito Santo, la quale si manifesta con potenza. Lo Spirito Santo che era passato come lingue di fuoco nella prima Pentecoste, si manifestava di nuovo come un fuoco ardente. Tutti parlavano e cantavano in lingue, lodavano il Signore e lo ringraziavano, i loro volti erano radiosi. La nuova Pentecoste era avvenuta con abbondanza e con la manifestazione di doni e di carismi e attraverso loro avvenivano guarigioni, liberazioni e conversioni. Proprio come i primi discepoli dopo la Pentecoste diffusero questa esperienza sconvolgente: Gesù è vivo e il suo spirito rinnova radicalmente la vita. I suoi doni e carismi sono a disposizione di tutti coloro che mettono la propria esistenza nelle mani di Gesù.
In Italia il rinnovamento carismatico approda nel ’73 e inizia il suo cammino a Roma nella chiesa di San Saba con il primo gruppo di preghiera italiano. Nel ’75 si svolge il congresso internazionale dell’anno Santo presso le catacombe di San Callisto
terminato con l’udienza di Papa Paolo VI in San Pietro. Da quel momento sono molte le comunità che nascono e crescono attraverso l’azione potente dello Spirito Santo in perfetta sintonia con quella di altri paesi nel mondo.
In questa realtà il Signore ha chiamato anche te.
Se vuoi saperne di più chiedici informazioni.
Stefano Jurgens
LO SPIRITO SANTO pt.1
Che il Signore Gesù sia stato concepito dallo Spirito Santo lo diciamo pregando ogni giorno ma forse pochissimi lo capisco e pochissimi ci credono veramente. Io ci credo perché il Santo Paraclito, lo Spirito Santo è sceso dentro di me con la sua forza grazie alle preghiere dei gruppi del rinnovamento Carismatico Cattolico. Non sapevo cosa mi sarebbe accaduto durante la preghiera fatta su di me ( la stessa preghiera che facevano gli Apostoli imponendo le mani sulle persone ) ma quando Lo Spirito è arrivato ho sentito il suo calore nel mio corpo, un calore molto forte di cui posso, devo e voglio testimoniarne gli effetti.
Immediatamente mi si è sciolto il cuore, sono scese le lacrime di pace e la mia mente ha ricordato in quel momento le parole di tutte le preghiere che avevo imparato da ragazzo e mai più dette per anni e anni. Io posso testimoniare che lo Spirito Santo mi ha cambiato la vita e che può essere una forza potentissima che genera e rigenera, che può guarire qualsiasi malattia sia spirituale che materiale ( io ne sono stato testimone ) questa forza ad altissima potenza può far nascere una vita, può creare e come è stato per Gesù Cristo può far resuscitare dalla morte. Nonostante lo Spirito sia entrato dentro di me non sono diventato un Santo e sicuramente mai lo diventerò perché i desideri dello spirito sono contrari a quelli della carne ed io per ora sono ancora di carne, forse anche troppa, e la materialità prende ancora in me, purtroppo, il sopravvento sui desideri e sui buoni propositi, evidentemente il mio cammino di crescita è ancora lungo. Ma allora come sono cambiato? Intanto da quando Gesù è entrato nella mia vita, come ha già detto qualcuno, sono fiero di essere Cristiano. In questa società dove tutti, intellettuali, artisti, giornalisti si vantano di essere laici, si proclamano non credenti, io invece affermo con gioia che il Signore è lo stesso di duemila anni fa, che è vivo e che compie gli stessi prodigi oggi e le stesse guarigioni che ha compiuto duemila anni fa. Io per esempio grazie alla Spirito ora prego ogni giorno quasi tutto il giorno ed anche il lavoro ha ripreso la via del successo che per qualche anno mi aveva abbandonato: a chi chiede qualcosa nel suo nome il Signore dà in abbondanza. Detto questo voglio precisare che da circa trent’anni lavoro nello spettacolo, nella televisione dei varietà , quella delle battute, dei balletti e delle canzoni, che sono un uomo smaliziato, che conosce molti trucchi del mestiere, che nessuna persona importante o famosa o potente mi impressiona, che sono un razionale e che anche oggi non sono un fanatico religioso ma un innamorato di Gesù. Certo, amo ancora i piaceri della vita, anche se ora la guardo più con gli occhi di Gesù che con i miei. Con i miei occhi ogni tanti però guardo ancora qualche bella ragazza ma so che il Signore mi ama così come sono, con tutti i miei difetti e con tutti i miei peccati.
Io prima di ricevere nuovamente il Santo Paraclito, ho avuto un incontro personale con Gesù e un giorno ve lo racconterò, l’ho cercato disperatamente ovunque e alla fine lui si è fatto prendere. Ma ora, per ora, vi invito tutti a cercare subito lo Spirito Santo, il Consolatore Promesso; invocatelo, abbandonatevi a Lui, cercatelo con decisione come ho fatto io e vedrete che crederete facilmente anche voi che il Signore è nato veramente per opera dello Spirito Santo.
Stefano Jurgens
LO SPIRITO SANTO pt.2
In seguito al mio articolo sullo Spirito Santo pubblicato su Angeli e Arcangeli ho ricevuto molte domande in merito, molte richieste di entrare ancora di più nel tema specifico. Dunque continuerò a raccontare la mia testimonianza aiutandomi anche con le parole di un grande Sacerdote Carismatico purtroppo recentemente scomparso, al quale devo molto per quanto riguarda la mia conversione: Padre Emiliano Tardif. Lo Spirito Santo è in mezzo a noi, è inutile andarlo cercare chissà dove, noi dobbiamo solo invocarlo con sincerità dicendogli: ” Vieni Santo Spirito, vieni a prendere il controllo della mia vita, dei miei pensieri, delle mie azioni, del mio lavoro, della mia lingua, della mia bocca”. Vedrete. Se noi mettiamo la nostra vita nelle mani dello Spirito Santo, Egli si manifesterà per nostro tramite. Queste manifestazioni dello Spirito si chiamano “Carismi”. Ad uno si manifesterà con il dono o Carisma della Profezia, ad un altro con quello delle Guarigioni, ad un altro ancora con quello del Discernimento ecc. Lo Spirito Santo abita già con noi, con tutti i suoi doni, fin dal giorno del Battesimo, si tratta a volte, di risvegliarlo anche attraverso le preghiere di Effusione del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Provate, potrete vedere cos’è il carisma delle lingue, il carisma delle guarigioni e quello dei miracoli, il carisma della parola di conoscenza, quello del dono della sapienza con cui si possono toccare i cuori più duri e portarli alla conversione. Molte persone asseriscono che andare in chiesa o a Messa è una cosa che fanno per dovere, ma dentro di loro si annoiano profondamente. Anche io prima di frequentare il Rinnovamento Carismatico Cattolico la pensavo così e, infatti, è vero che nella Chiesa ci sono predicatori che edificano se stessi, non fanno altro che ripetere quanto i teologi hanno scritto, quanto i professori hanno insegnato loro durante i corsi, sicché ciò che realmente manca loro è un’esperienza personale della Resurrezione di Gesù. Finché anch’essi non avranno un incontro personale con Gesù resuscitato ( come è capitato anche a me ) non si farà altro che ripetere teorie e insegnamenti appresi per sentito dire. Invece la vita eterna consiste proprio nella conoscenza. E’ indispensabile lasciar agire Gesù, non basta solo parlarne. Lo si lascia agire appunto permettendogli di manifestare le sue meraviglie, i suoi miracoli. Non a caso gli apostoli cominciarono la loro opera di evangelizzazione soltanto dopo aver ricevuto l’Effusione dello Spirito Santo. Provate a frequentare un gruppo di preghiera del Rinnovamento Carismatico Cattolico vedrete che i Segni della Potenza di Dio non sono solo uno spettacolo, ma un’ insostituibile fonte di conversione, una realtà sotto gli occhi di tutti coloro che non vogliono chiuderli. Prossimamente spiegherò meglio Carisma per Carisma, ma ora per chiudere questo articolo desidero rispondere anche a qualcuno che ha sorriso, quando ho asserito che il Signore Gesù, ha riportato anche il successo nel mio lavoro, credendo che il Signore si debba in fondo occupare solo di sofferenze e malattie. Vedete, il Signore Dio è il nostro Creatore e il nostro Salvatore. Egli ci vuole vedere felici, sani, gioiosi..Io incontrandolo ho messo tutta la mia vita nelle sue mani, quindi per me Il Signore Gesù non è solo un padre, ma è anche il mio agente, colui cioè che mi procura il lavoro e mi ispira per farlo bene, è anche il mio Avvocato, il mio Medico e il mio amico fedele. Egli risponde sempre con celerità alle mie preghiere e a tutte le mie richieste. Per questo non posso far altro che dirgli Signore, io ti ho cercato, ti ho cercato tanto e tu ti sei fatto trovare, ti sei fatto prendere, sei entrato in me con forza. Grazie Signore Gesù, adesso ti chiedo fammi diventare Santo.Per te sarà dura.durissima.ma dato che a te nulla è impossibile.io ci provo e te lo chiedo sfacciatamente.aspetto con fiducia che tu compia in me anche questo miracolo.
Ciao Gesù.
Stefano Jurgens
IL NOSTRO SALVATORE
Il Signore Gesù, Dio e Figlio di Dio è il nostro Salvatore. Egli è il nostro creatore ed è la porta della vita eterna. Il segreto della vita è appunto accertarlo ogni giorno nel nostro cuore, cercarlo con lo Spirito e desiderare un incontro personale con Lui, accettare ogni decisione che Gesù prende per noi poiché solo lui sa cosa è necessario per il nostro bene. Le meraviglie del Signore si manifestano in tanti modi, sono modi concreti, visibili, tangibili. Ad esempio Fra’ Elia, che io ho conosciuto, è stato riempito dal Signore di un’infinità di carismi che egli usa per il bene degli altri. Infatti, il Signore attraverso di lui opera guarigioni, conversioni, esorcismi, miracoli e altri fenomeni straordinari. Io, ripeto, sono andato in Umbria per conoscere Fra’ Elia, ma non per conoscere un fenomeno da baraccone, solo per conoscere un uomo semplice che quando parla, parla con le parole di Dio e che si fa mezzo del volere di Dio per il nostro bene. Fra’ Elia mi ha lasciato dentro il suo sguardo tenero e l’impulso forte di pregare continuamente per chiedere a mia volta allo Spirito Santo di ricevere carismi che possano essere di utilità per gli altri. Ho parlato altre volte di questi famosi carismi che ci dona Lo Spirito, e vorrei elencarne qualcuno sottolineando però che molto vasta è la varietà dei carismi ed è quindi difficile elencarli tutti. Prendiamo ad esempio il dono delle lingue. Ci sono migliaia di Cristiani al giorno d’oggi, che hanno scoperto di poter parlare, pregare e cantare con un nuovo linguaggio, intelligibile e incomprensibile anche a loro stessi. Il fatto è che noi non sappiamo bene quando preghiamo normalmente, come dobbiamo pregare, che parole usare e cosa dobbiamo veramente chiedere a Dio.con il dono delle lingue invece il nostro spirito si esprime con la lingua degli Angeli e chiede al Signore nel modo giusto ciò di cui abbiamo effettivamente bisogno. Esiste poi il carisma della profezia. Chi ha il carisma della profezia sente dentro di se una parola di conoscenza e quindi l’impulso forte di dire ad alta voce quello che sente dentro, che è quello che il signore gli dice e che riguarda di solito qualcosa che sta accadendo o che dovrà accadere. Chi possiede il carisma di guarigione riesce attraverso la preghiera ad ottenere guarigioni straordinarie e miracolose.Esiste poi il dono della misericordia, quello dell’insegnamento, quello della sapienza, quello dell’esorcismo e tanti altri. Ma se vi sono diversità di carismi, uno solo è lo Spirito, se vi sono diversità di misteri uno solo è il Signore, se vi sono diversità di operazioni uno solo è Dio che opera tutto in tutto. Infine sostengo che molte sono le strade da percorrere per avere un incontro personale con Gesù, tutte partono dal cuore alcune passano per il Rinnovamento Carismatico Cattolico, altre per uomini come Fra’ Elia, un frate semplice, sofferente che per la salvezza delle anime ha detto sì ai piani di Dio. Per chi volesse incontrare questo Gesù vivo attraverso il Rinnovamento Carismatico ho indicato alcuni numeri di telefono in fondo all’articolo, per chi volesse invece conoscere meglio Fra’ Elia, consiglio di leggere i due libri di Fiorella Turolli ” Un Angelo con le Stigmate s’è fermato a casa mia” e ” Fra’ Elia degli Apostoli di Dio. Il Mistero della luce”. P.S. Ciao Fra’ Elia aspetto che mi inviti ancora.così ti scrocco un altro pranzo e un’altra benedizione, che tu mi darai ancora una volta nel nome del Signore Gesù Cristo nostro Salvatore.
Stefano Jurgens
NON CI VERGOGNAMO DI GESU’ CRISTO
Ci diciamo Cristiani, molti credono in Dio ma pochi, pochissimi parlano di Gesù. Sull’esistenza di Dio, infatti, nessuno ha qualcosa da dire perché Dio è percepito ormai come un patrimonio saldo dell’umanità , d’altra parte Dio, anche se non lo vediamo, ha lasciato tracce di sé nella bellezza e nell’ordine dell’universo. Invece, ammettiamolo, c’è molta incredulità , discussione e scetticismo sulla figura di Gesù Cristo. D’altronde non è una cosa nuova che Gesù sia stato condannato a morte perché accusato di bestemmia. Naturalmente il cristiano deve credere in Dio e metterlo al centro della sua vita, ma nella sua fede deve sempre ricordarsi che Dio è il padre di Gesù Cristo, il Verbo si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria e si è fatto uomo. Gesù è il Nostro salvatore, egli è venuto al mondo prendendo su di sé tutte le caratteristiche dell’umano e per un miracolo divino ha tralasciato di proteggersi con la sua divinità . Alcune persone, discutendo sul film “La Passione di Cristo” che anche recentemente è passato in televisione, pensano, io li ho sentiti, che Gesù abbia potuto sopportare tutto quel dolore, tutta quella ferocia, tutta quella sofferenza, sia corporale che spirituale, in quanto figlio di Dio e quindi viene considerato da alcuni praticamente un super-uomo dai forti poteri. Ovviamente non è così altrimenti avrebbe ingannato tutta l’umanità ed inutile sarebbe la nostra fede in lui. Gesù Cristo venendo come uomo tra noi, si è coperto di tutti i nostri peccati, ha pagato il conto del debito che avevamo con Dio Padre e lo ha inchiodato sul legno della sua croce. Per amore, solo per amore. Quando affermiamo che Gesù è risorto dai morti intendiamo che egli è vivo oggi nella totalità del suo essere, anima e corpo uniti nella sua divinità . Intendiamo dire che la sua persona non è più soggetta alla debolezza della carne perché il suo corpo glorioso non è più vincolato ai limiti della materia, intendiamo dire che egli è vivo e presente nella storia umana e nella vita dei singoli uomini “tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Quindi cerchiamolo questo Gesù, l’unico amico disinteressato che possiamo avere, parliamo con lui, anche se non lo vediamo, chiediamo nel suo nome ogni cosa, vedrete che lui, con i suoi tempi, leggermente diversi dai nostri, comunque ce le concederà .. Io ad esempio ho preso l’abitudine, non appena sveglio al mattino di dire: “Buon giorno Gesù Grazie!” E lo stesso faccio la sera: “Buonanotte Gesù!” Mentre durante il giorno magari sto guidando, mi viene da dirgli: “Gesù ho bisogno di questo o di quest’altro”. E lui che è lì seduto accanto a me,mi ascolta e sempre mi esaudisce. Ora qualcuno di voi magari penserà : ” Questo è pazzo parla con uno che non vede”. Effettivamente pazzo lo sono, sono pazzo d’amore per il mio Gesù. E poi basta cercarlo ed è facile accorgersi che Gesù è vivo, che esiste oggi come 2000 anni fa come vi spiegherà e vi racconterà meglio ad esempio Fiorella Turolli, la biografa di Frà Elia e mia amica personale, in questa recentissima Pasqua. Gesù Cristo si è manifestato materialmente, davanti a lei e ad altri testimoni proprio accanto a Frà Elia, proprio per dire “Io ci sono”. Come si è manifestato? Beh di questo miracolo Portentoso e documentato ne leggerete presto tra le righe scritte da Fiorella Turolli prossimamente. Per ora vi saluto affettuosamente, saluto voi, ma saluto ancora Gesù Cristo, perché la giornata è ancora lunga e ho molti discorsi da fare con lui e molte cose ancora da chiedergli. Confidiamo ora nella sua misericordia e ricordiamoci: ” Non ci vergognamo mai di Gesù Cristo, né di parlare di Lui e con Lui! E Lui non si vergognerà di noi!
Stefano Jurgens
SANTITA’: SVEGLI I SUOI PRETI!
Che io sono un Cattolico innamorato di Gesù e aspirante Santo (molto e solo aspirante) l’ho scritto tante volte, quello che non ho ancora mai potuto puntualizzare e che io sono anche un cattolico molto, molto arrabbiato con i preti. Ovviamente non ce l’ho con tutti i preti, ce ne sono di esemplari, veri Santi, infaticabili, missionari misericordiosi e coraggiosi e questi sono gli operai di Cristo. Per lo più però come fanno i preti i preti oggi, generalmente, non mi sta più bene. Fare il sacerdote è una missione, una vocazione e non è “un mestiere” e la differenza è profonda! La maggior parte dei preti oggi invece vive un “Sacerdozio ad orario”. Se fossero impiegati in banca o al ministero sarebbe la stessa cosa. Perché dico questo? Le ragioni sono molteplici: intanto le Chiese (almeno a Roma è così) sono chiuse molte ore al giorno, per esempio più o meno dalle 12:00 alle 16:00 o anche alle 17:00 le porte sono sbarrate. Cosa fanno i preti in quelle ore non è dato sapere, ma più o meno faranno un riposino, giocano al computer o altro.chi lo sa? E se ti viene voglia di andare a trovare il Signore in quelle ore o anche se puoi andare in Chiesa solo e soltanto in quelle ore non lo puoi fare. Se devi parlar con Gesù per una richiesta urgente per un ringraziamento o altro… ti devi arrendere! Io so che Gesù è il medico Celeste e ci aspetta chiuso nel tabernacolo sempre e con amore. Io credo anche che la Chiesa sia un po’ “il Pronto Soccorso dell’Anima”. Ora immaginate il pronto soccorso di un ospedale: un bisognoso arriva di corsa e trova chiuso (dalle 12 alle 16) in quelle ore puoi morire, gli infermieri senza darsi un turno stanno riposando. Altro punto: confessarsi è sempre una battaglia! I confessionali infatti sono regolarmente vuoti anche durante la messa. Qualche domenica fa per esempio è stata la festa della “Divina Misericordia”, una festa voluta personalmente da Gesù attraverso manifestazioni e visioni ad una povera suora polacca, ora Santa: Suor Faustina Kowalska. Ovviamente questa festa (la seconda domenica dopo Pasqua) ha avuto l’approvazione del Santo Padre Giovanni Paolo che ha raccomandato a tutte le chiese di ricordare questa giornata. Domenica 23 aprile, alla messa delle 11:00 nella mia parrocchia di Santa Chiara, di questa festa, voluta dal Signore Gesù e conosciuta in tutto il mondo non è stato fatto cenno alcuno. Perché? Mi volevo confessare: c’era stranamente il prete nel confessionale e una lunga fila di fedeli che volevano lavarsi l’anima e prendere la comunione. Il prete li teneva 20-25 minuti l’uno. Quando è stato il mio turno, dopo aver confessato le mie mancanze, ho fatto presente al prete che ci voleva forse più celerità , che un conto è la confessione ed altra cosa sono i colloqui privati. Risposta: Io li tengo quanto voglio.che la gente impari a confessarsi durante la settimana (ma se non ci sono mai i preti nei confessionali?) e ha detto anche che durante la Messa non ci si dovrebbe neppure confessare. Ma questo prete dove ha studiato? Chi glielo ha detto? Boh…
Stefano Jurgens
PER ESSERE FELICI ORA!
Questo articolo lo scrivo soprattutto per me, ma sicuramente farà bene anche a voi. Lo scrivo per me perché mi rendo conto che in teoria so che la felicità si ottiene facilmente lodando Dio in qualunque momento della vita ci si stia trovando, perché in qualunque momento della vita Dio, che ci ama, sta lavorando per il nostro bene. In pratica mi rendo conto che invece io inizio la giornata lamentandomi e preoccupandomi di ogni cosa. Sbagliato! Io sbaglio e forse molti di voi come me ora stanno sbagliando. Noi vorremmo che ogni nostro desiderio venisse esaudito subito, che ogni nostro problema venisse risolto immediatamente e siccome la vita ha i suoi tempi e Dio, che non è prigioniero del tempo, ha invece i suoi tempi per risolvere le nostre cose.nel frattempo ci lamentiamo, ci arrabbiamo, viviamo di ansie. Nonostante io conosca bene il versetto “Rallegratevi sempre nel Signore” (Filippesi 4: 4) sono ancora lento ad imparare, e non sono certo un esempio di Cristiano sempre allegro. Io, noi, dovremmo pensare sempre: che gioia, che felicità sapere che Dio usa ogni momento, piacevole o doloroso per prepararci alla nostra casa eterna: il Paradiso. Voi non avete idea che potenza abbia la preghiera di Lode! Lodare Dio, soprattutto nella difficoltà cambia rapidamente le cose. Lodare Dio per una situazione difficile, una malattia o una catastrofe anche se può sembrare assurdo, significa letteralmente che accettiamo e approviamo queste circostanze come facenti parte del piano di Dio per la nostra vita. La lode presuppone dunque la riconoscenza e la gioia perché Dio realizza nella nostra vita la sua promessa! ” Egli farà cooperare ogni cosa per il nostro bene”.basta amarlo! Capisco che la nostra confusione può derivare dal modo diverso dal nostro in cui Dio considera il tempo. Egli vede il domani con la stessa chiarezza con cui vede il passato. Noi vogliamo che il Signore cambi la nostra situazione ora, in modo da avere un piano migliore per noi. Lodare significa fare l’elogio di qualcuno, portarlo alle stelle, rendergli onore, acclamarlo. Ho avuto anche recentemente il privilegio di conoscere persone che sprizzavano gioia, mi hanno e mi stanno stimolando a cercare sempre il segreto della gioia e il segreto della gioia è proprio ringraziare e lodare , per come è la nostra vita in questo momento. Lo Spirito Santo mi ha aperto gl’occhi su una nuova ed essenziale rivelazione. Se vogliamo ricevere la Salvezza di Dio dobbiamo avere fede, dobbiamo credere. Dio, Gesù Cristo è con noi ad ogni battito del nostro cuore, Egli ci ama, decide Lui soltanto di ciò che accade nella nostra vita, e siccome Dio è nostro Padre non può che volere il nostro bene. Qualunque sia in questo momento la situazione della nostra vita.sperimentiamo insieme la potenza della lode.per essere sempre felici! Gloria e lode a te Signore Perché tu sei il mio Dio, il mio unico Dio Voglio lodarti Signore perché tu sei il mio Salvatore Voglio lodarti e ringraziarti perché tu sei la mia vita Per la mia salvezza Voglio lodarti Signore per come è la mia vita ora, per le difficoltà che sto attraversando, per il lavoro che ora non c’è Voglio lodarti e ringraziarti per questo momento di preoccupazione che ti offro Signore Voglio dirti grazie Signore perché so che anche in questo momento tu stai movendo le cose in mio favore Alleluia Signore Gesù! Gloria e lode a te che sei la porta del cielo Gloria e lode infinita a te per tutto quello che mi hai dato nella vita Gloria e lode a te Signore per la fede che mi hai dato Lode a te Cristo Signore Dio perché hai fatto in modo che io ti incontrassi nella mia strada Gloria e lode a te Gesù perché mi riempi di grazie continuamente. Lode e benedizione a te perché sei il mio creatore, perché sei mio padre, perché sei il mio avvocato, il mio medico E lode infinita a te perché sei l’amore infinito della vita mia!
Stefano Jurgens






